La distruzione del territorio lombardo, le mafie sempre più presenti, la corruzione del sistema Formigoni dilagante, impongono ai cittadini, ai democratici e a tutta la sinistra, la necessità di cambiare pagina e preparare l'alternativa.
La Federazione della Sinistra, la Sinistra per Pisapia, ne parlano Sabato 19 maggio (ore 14.00 Milano, Sala dell'Acquario Civico Via Gadio, 2) in un'Assemblea pubblica con:
Giuseppe Boatti su "Interventi distruttivi del territorio"
Andrea di Stefano su "Territorio e Poteri forti"
Giulio Cavalli su "Territorio e mafie"
Elena Lattuada su "Lavoro e territorio"
Claudia Sorlini su "Agricoltura e territorio"
Sergio Cannavò su "Contro le preco del territorio"
e interventi di Ugo Bogetta, Maria Carla Baroni, Basilio Rizzo, Massimo Gatti
Conculde alle 18.00: Massimo Rossi Portavoce Nazionale della Federazione della Sinistra
http://www.facebook.com/events/173247802802575/
Domenica 6 e lunedì 7 maggio si vota in 25 comuni della provincia di Milano. Il primo voto dopo l'abbandono di Berlusconi e la nascita del governo Monti. La crisi economica, la disoccupazione, l'aumento spropositato delle tasse e la sensazione di abbandono sociale fanno da contorno al primo voto dalla nascita del governo Monti. La destra è in difficoltà e ovunque Lega e PdL si presentano divisi. Quasi ovunque il centro sinistra, memore della lezione milanese, ha stretto alleanze con la sinistra di alternativa e le esperienze civiche dei territori. Quasi ovunque perchè a San Donato Milanese, a Legnano e Senago, i gruppi dirigenti locali più settari e ottusi del PD hanno impedito che il popolo potesse riconoscersi in coalizioni democratiche coese e pronte all'alternativa.
In questi comuni dove ha prevalso l'esclusione a sinistra, la Federazione della Sinistra ha risposto con intelligenza favorendo il nascere di coalizioni di Liste con SEL a Legnano, con liste civiche a San Donato Milanese e Senago. Negli altri comuni si è svolto un ruolo positivo di unità a sinistra, favorendo la nascita di liste uniche con i Verdi (Buccinasco e Pieve Emanuele), con Sinistra e Libertà (Garbagnate Milanese e Arese), con esperienze civiche del territorio (Melegnano e Magenta) e dove ciò non è stato possibile la FdS è presente con la propria lista. Una politica di unità per impedire la dispersione del voto popolare a sinistra, affermare nel centro sinistra il ruolo dell'alternativa, ma sopratutto pensando alla necessità di consegnare al popolo dei nostri comuni la peranza di uscire dalla stagione dei governi della destra. Dall'esito di questo voto, dalle possibili vittorie nei comuni più importanti come Sesto San Giovanni, dipenderà anche la possibilità di accellerare in modo irreversibile la crisi del ventennio di Formigoni in Lombardia e apriire una prospettiva per l'insieme del paese. E' un voto comunale con una grande rilevanza politica regionale e nazionale.
Mancano pochi giorni al voto: facciamo ogni sforzo per far votare la Federazione della Sinistra, le liste unitarie a sinistra e i tanti candidati, che con cuore e generosità hanno dato il loro impegno per affermare il ruolo della sinistra che non si arrende e vuole cambiare il paese. Abbiamo un simbolo nel cuore... facciamolo vivere!
La crisi morde la carne viva dei lavoratori, delle nostre famiglie, dei giovani e dei pensionati. Una crisi durissima fatta di migliaia di licenziamenti, mentre il "governo delle banche" di Monti, si appresta a varare una contro riforma del lavoro inacettabile. Un governo "ideologico" e non tecnico, persegue in nome della "salvezza nazionale" l'arrogante disegno di salvare i ricchi (niente patrimoniale) e massacrare lavoratori e anziani attraverso un livello di tassazione diretta mai vista. Si ristruttura l'apparato produttivo del paese e attrraverso la modifica dell'art 18 si vuole avere la leggittimità giuridica per avviare una stagione di licenziamenti collettivi.
Il Coordinamento No Debito insieme a numerose forze sociali, sindacali e politiche chiama i lavoratori, i giovani e i pensionati a una lotta senza quartiere contro il governo Monti e lo strapotere delle banche. Ci saranno l'Usb e la "Rete 28 Aprile" della Cgil, il coagulo di energie che si condensa in "San Precario, ci saranno lavoratori e lavoratrici provenienti da vertenze sparse per tutto il territorio nazionale.
Ci saranno le forze della Federazione della Sinistra, pronte a raccogliere a migliaia le firme per la difesa dell'art. 18, per chiedere l'uscita dalla schiavitù del debito imposto dal sistema finanziario e bancario. E' un primo passo per la costuzione di un ampio fronte della sinistra, sociale e politica, in grado di rappresentare un'alternativa politica al liberismo comunque mascherato. E' tempo di opposizione e di costruzione di un nuovo futuro.

ASSEMBLEA PUBBLICA
PER SALVARE L'ITALIA TAGLIAMO IL GOVERNO MONTI
MERCOLEDì 9 MAGGIO 2012 ore 21.00
Casa della Cultura Via Borgogna, 3 - Milano
con:
Cesare Salvi, Nicola Nicolosi, Gianni pagliarini, Maria Sciancati
Introduce: Antonello Patta
Intervengono:
Angelo Pagaria, Angelo Mazzeo, Roberto Malanca, Alessandro Risi
Seminario Enti Locali del PRC
Sabato 3 marzo dalle ore 9.00 ale ore 14.00
c/o PRC Federazione Provinciale Milano
Via Vallarsa 2 - Milano
Interventi di: Nello Patta, Alessandro Santoro, Raffaele Tecce, Donatella Mungo, Luigi Greco, Massimo Gatti, Luigi Caprarella, Matteo Prencipe, Vladimiro Merlin, Leo Celia
Conclude: Gianluigi Pegolo
| L | M | M | G | V | S | D | |||||||
|
|
|
|
|
|
| |||||||
|
|
|
|
|
|
| |||||||
|
|
|
|
|
|
| |||||||
|
|
|
|
|
|
| |||||||
|
|
|
|
|
|
|